| ENTRA | RISORSE-GRATUITE | TROVA-LAVORO | INCONTRI | MANUALI | PROGR-MASTERIZ | ANTIVIRUS-SICUREZZA | SERVIZI-UTILI | MOTORI-RICERCA | VIAGGI | MANIFESTO | POESIE | IMMAGINI | BLOG |
|---|
TIBETANI = AFRICANI = formula dell'invisibilita' 26-03-2008Oggi i telegiornali non hanno parlato di vittime in Tibet........ che il governo Cinese sia diventato più ragionevole???????? HO SERI DUBBI!!!!!! Probabilmente il governo Cinese ha imposto la censura anche in occidente!!!!!!! Spero che per il Tibet non si faccia come per l'Africa dove MUORE GENTE INVISIBILE. |
IL TIBET NON HA IL PETROLIO 19-03-2008NESSUNO INTERVIENE................NESSUN PAESE EMANCIPATO (SI FA' PER DIRE) PRENDE UNA POSIZIONE SERIA E DURA CONTRO LE VIOLENZE CHE SI STANNO CONSUMANDO IN TIBET. MI CONTINUO A CHIEDERE COME SIA POSSIBILE??????????!!!!!!! SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE CHE I TIBETANI POSSONO MORIRE PERCHE' NON HANNO NULLA CHE SERVE AI POTENTI. I MONACI HANNO GIACIMENTI DI PETROLIO??????? NO!!!!! I MONACI HANNO SOLO LA LORO VITA SPESA A FARE DEL BENE E CERCARE DI MIGLIORARE QUESTO MONDO. I MONACI HANNO BANCHE O CAPITALI????? NO!!!! I MONACI HANNO SOLO I VESTITI CHE HANNO INDOSSO. QUESTE DUE CONSIDERAZIONI PENSO BASTINO PER CONDANNARE A MORTE UNA POPOLAZIONE. NON E' LA PRIMA VOLTA CHE ACCADE GIA' IN AFRICA TUTTI I GIORNI MUORE GENTE VITTIMA DI VIOLENZA (SENZA CONTARE FAME E SETE) E A NESSUNO FRAGA NULLA. SPERO PER IL POPOLO TIBETANO, CHE QUALCUNO DI LORO SCOPRA QUALCHE GIACIMENTO DI PETROLIO O DI DIAMANTI SE NO' SONO CONDANNATI A MORTE. PER QUANTO RIGUARDA LE OLIMPIADI, GIOCHI CHE DOVREBBERO UNIRE LA POPOLAZIONE MONDIALE NELLA PACE, BISOGNARA' CAMBIARCI IL NOME IN VIOLENZIADI OPPURE SCHIFO SENZA CONFINI. CHI PARTECIPA SPERO SIA CONSAPEVOLE CHE GAREGGIA NEL SANGUE DI INNOCENTI. |
Non votate per le liste Merlin 17-03-2008 Le liste elettorali sono come un uovo di Pasqua trasparente. Non c’è nessuna sorpresa. Dell’Utri, Cuffaro, Carra, Crisafulli sono già stati eletti, insieme a tutti gli altri. Diventeranno nostri dipendenti a 25.000 euro al mese anche Fassino (per la quarta volta), sua moglie (per la quinta volta), D’Alema, gli avvocati e la segretaria dello psiconano. La Camera e il Senato sono al completo. Sold out. |
NON C'E' PIU' LIMITE ALLA VERGOGNA !!!!!!!!!!! 14-03-2008
|
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
LA MAFIA NON ESISTE!!!! ESISTE SOLO IL CIRCO!!! 13-03-2008 NEI PROGRAMMI DI GOVERNO NESSUNO PARLA DI MAFIA PROBABILMENTE PERCHE'PER I PARTITI, DI DESTRA E DI SINISTRA ,NON E' UN PROBLEMA, HANNO TUTTI PAURA DI PERDERE VOTI, E POI PERCHE' ANDARE CONTRO I LORO STESSI INTERESSI??? |
|||||||||||||||||
Continua la staffetta della vergogna 04-05-2008
Repubblica Popolare Cinese dalla località turistica di Sanya. Dopo essere passata per tutte le province della Cina, incluso il tormentato Tibet, la fiaccola concluderàil suo viaggio a Pechino l'8/8, giorno di apertura delle Olimpiadi. La sicurezza e' rigida e i tedofori corrono circondati da poliziotti. lL'ultimo dei 208 tedofori che porteranno oggi la fiaccola sarà il popolare attore Jackie Chan. Oggi come al solito i giornali e telegiornali saranno pieni della notizia sopra riportata, quello che non fa più notizia sono le violenze che continuano ogni giorno nei confronti del popolo tibetano, perchè per chi non lo sapesse, tutti i giorni continua il martirio di INNOCENTI. I nostri telegiornali oggi parleranno del viaggio della fiaccola e di come viene protetta, parleranno della delegazione di monaci in visita al governo cinese, ma non parleranno delle rappresaglie che ci saranno anche oggi. Ormai L'INFORMAZIONE segue le mode, nessuno da notizie da fonti diverse da altri, nessuno si prende la briga di uscire dal coro E MENO MALE CHE IERI ERA LA GIORNATA DELL'INFORMAZIONE!!!!!!. Con l'arrivo della delegazione dei monaci il governo cinese butterà un po di fumo negli occhi al mondo più critico e continuerà per la sua strada. http://blog.libero.it/FACCIAMO/ UN COMMENTO CHE Fà RIFLETTERE Come ho già detto in post passati NON C'E' STATO UN GOVERNO CHE HA PRESO UNA POSIZIONE DURA NEI CONFRONTI DELLE INGIUSTIZIE, un ulteriore dimostrazione che tutto il mondo è paese I CAPITALI SUPERANO OGNI MORALITA'. Le prossime olimpiadi hanno solo una punto a loro favore, finalmente si è parlato un po del popolo tibetano. PER QUANTO MI RIGUARDA I NUOVI PALAZZI DELLO SPORT, CHE IL GOVERNO CINESE HA FATTO COSTRUIRE, SE LI DOVREBBE USARE PER GUARDARE OLIMPIADI FATTE DA ATLETI IL INVISIBILI COME E' INVISIBILE LA LIBERTA'. |
MORIRE PER UNA SIGARETTA PER MANO DI 5 CAGASOTTO05-05-2008 - 22:34 Come era prevedibile dopo il massacro subito Nicola Tommasoli di Verona non ce l'ha fatta. Ho cessato di vivere. E per cosa? Per una sigaretta? O forse per la stupidità, l'arroganza di qualcuno? E' morto per cinque cagasotto, della specie più becera umana una sorta di naziskin avventatisi in cinque, dico cinque su una persona per un motivo quanto mai assurdo: la negazione di una sigaretta. E dov'è accaduto? Nella bella Verona, città veneta, di quella regione che sino ad ora ci han fatto credere luogo ameno dove son tutti lavoratori. A quanto vedo però in questi ultimi tempi in Veneto sta accadendo ben peggio che nella tanto discussa Sicilia. E guarda caso non sono extracomunitari, sempre additati quali malfattori a torto o a ragione. I cinque assassini (ovvio poi il tutto verrà derubricato in omicidio preterintenzionale benchè sia la palese l'intenzione di uccidere se dall'autopsia verra' confermato che i due calci alla testa sono stati fatali dopo che la vittima era già a terra) sono ragazzi di Verona, provenienti da famiglie cosiddette *normali* ma molto deviati mentalmente e soprattutto non nuovi ad un certo tipo di reati e consci di quel che avevano fatto se due di loro (con una grande forza di *coraggio*???) se ne sono scappati all'estero. E che dice la Lega di tutto ciò? Dove sono le Ronde Padane di cui si è così tanto parlato in questa ultima campagna elettorale? O forse che le Ronde servono solo per i deliquenti extracomunitari? Quel che mi fa più schifo è sentire che la gente del luogo intervistata si dica dispiaciuta. Dispiaciuta?!?! Alla faccia! E' in questo caso che si dovrebbero organizzare le Ronde alla ricerca non solo dei due scappati ma anche degli altri che comunque fanno parte di questi cagasotto. Avete mai provato ad avere a che fare con questa specie di esseri umani che si dichiarano naziskin? Beh io sì, anni fa con un pirla che detestava gli ebrei e si faceva bello...ma a quattr'occhi con me sembrava un agnellino, l'ho visto terrorizzato quando mi sono alzata in piedi davanti a lui dicendogli quanto fosse fesso e pirla, non fosse solo per la mancanza di coerenza (la sua fidanzatina aveva bisnonni di origine ebrea) e puntandogli un dito gli dicevo che se mi fossi trovata l'auto solo un minimo sfregiata non avrei avuto alcuna paura a farmela fuori con lui. Di certo l'avevo preso in contropiede perchè non si aspettava la reazione di una donna, della sua stessa età così forte. A dimostrazione di quanto questi pirla si sentano forti in *branco* e poi presi singolarmente se va bene han bisogno del pannolone autore : berger.pimpa
|
Cernobyl RICERCHE SUI TUMORI sabotate ansa 07-05-2008 PARIGI - Un medico in Corsica punta il dito contro le autorità accusandole di sabotare uno studio epidemiologico sull'alto numero di casi di cancro alla tiroide negli uomini, che nell'isola sarebbe il triplo di quelli registrati nel resto della Francia. L'ipotesi è che alla base di questo aumento ci sia la nube radioattiva di Cernobyl. e c'e' chi vuole costruire le centrali nucleari in italia...... |
Mio nonno mi raccontava sempre una storia: un pulcino cade dal nido; è un giorno freddo, il pulcino comincia a piangere: “Pio… pio”. Passa una vacca pietosa e… splaff una bella torta sul pulcino che continua a piangere: “Pio… pio”. Di lì passa un lupo che lo sente, si avvicina, lo toglie dalla cacca, lo pulisce e “gnam” se lo mangia. La morale? Non tutti quelli che ti mettono nella merda ti vogliono male e non tutti quelli che ti ci tolgono ti vogliono bene. |
||||||||||||||
|
|||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||
LA PRIMA CENTRALE NUCLEARE LA COSTRUIREMO AD ARCORE 01-03-2008SPERO CHE PREVALGA LA RAGIONE E NESSUNO VOTI QUEI PARTITI CHE VOGLIONO LE CENTRALI NUCLEARI, SE INVECE COSI' NON FOSSE SPERO CHE LA PRIMA CENTRALE LA COSTRUISCANO AD ARCORE E LA SECONDA A ROMA. VOTA PER CHI VUOLE IL NUCLEARE E I TUOI FIGLI MAGARI GODRANNO I BENEFICI DI QUALCHE NUOVA MALATTIA, I NOSTRI POLITICI DI SICURO VOGLIONO IL NUCLEARE MA LONTANO DA LORO E DAI LORO CARI E COME AL SOLITO CI RIMETTERANNO I POVERACCI. NON RIESCONO A SMALTIRE I RIFIUTI IN CAMPANIA FIGURIAMOCI LE SCORIE NUCLEARI....... MI SA' CHE LO SMALTITOIO DIVENTERA' IL NOSTRO ORGANISMO FORSE NON TUTTI RICORDANO CHE DOPO CHERNOBYL, CHE PER CHI NON LO SAPESSE NON E' IN ITALIA MA BENSI' IN UNIONE SOVIETICA, SI AVEVA PAURA AD USCIRE DI CASA E A MANGIARE FRUTTA E VERDURA. COME AL SOLITO QUALCUNO E' AL LAVORO PER CAUSARE LA FINE DEL MONDO INIZIANDO DAI POVERACCI. FORSE I PIU' POVERACCI SONO QUELLI CHE VOTERANNO CHI VUOLE IL NUCLEARE E DOMANI SARANNO IN PIAZZA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLE CENTRALI VICINO ALLE LORO CASE. SIAMO IN UN EPOCA IN CUI TUTTO IL MONDO SI SPOSTA VERSO LE ENERGIE RINNOVABILI E NOI COME AL SOLITO COSTRUIAMO BOMBE, E NON SOLO, LE TENIAMO IN CASA. Hon importa che voti, destra, sinistra o centro, l'importante e che voti per la vita.
SONO VERAMENTE INCAZZATO ...... FIRMATO WWW.MILIONIDIEURO.COM |
FERRERO NON E' PIU' RICCO DI BERLUSCONI 08-03-2008 MI SOVVIENE UN DUBBIO, MAGARI FERRERO NON E' PIU' RICCO DI BERLUSCONI, MAGARI LA SUA DENUNCIA DEI REDDITI E' PIU' TRASPARENTE ............. Continuiamo ad avere la politica piena di delinquenti sarebbe da non andare a votare ma così facendo faremmo il loro gioco. PULIAMO IL PARLAMENTO DAI CRIMINALI SIA A DESTRA CHE A SINISTRA. PERCHE' NESSUNO FA' UN PARTITO DELL'ONESTA'?????? P.O.I (LA SIGLA). Io la mia parte l'ho fatta, la sigla, chi trova il simbolo???? Ho anche trovato il lavoro per la parte di politici che vuole le centrali nucleari. Gli costruiremo una villetta al confine Italiano, li usiamo come cavie, se muoiono,o si ammalano si vede che c'è qualche fuga radioattiva da qualche centrale dei paesi confinanti, per ridurgli il costo dell'energia sono sicuro che facendo una sottoscrizione l'avrebbero gratuita, infondo li abbiamo sempre pagati per non fare un cazzo se una volta tanto li paghiamo per una cosa utile non credo sia la morte di nessuno...... a parte la loro naturalmente |
I nostalgici di Chernobyl 01-03-2008 Un convegno promosso da Greenpeace, Legambiente e WWF si è svolto a Roma il 19 aprile nel ventennale della tragedia di Chernobyl per fare il punto sull’energia nucleare e sui suoi costi reali. |
Elezioni politiche fuorilegge 29-02-2008 Le elezioni politiche sono incostituzionali, il loro risultato è nullo. Sono stupefatto che il Presidente della Repubblica non abbia PRIMA dato corso al referendum chiesto dai cittadini e DOPO alle elezioni. |
||||||||||||||
PARIGI - E' partita intorno alle 12:35 dalla Torre Eiffel, come previsto, la fiaccola olimpica per il suo passaggio a Parigi. Ai piedi del celebre monumento parigino ci sono centinaia di persone. L' associazione Reporter senza frontiere aveva chiesto ai parigini di radunarsi per manifestare per il Tibet. Una iniziativa è in corso sulla piazza del Trocadero, luogo che non si trova sul percorso della fiaccola. Primo degli ottanta tedofori impegnati nella staffetta parigina è Stephane Diagana, ex campione mondiale dei 400 metri ostacoli. La staffetta percorrerà 28 chilometri, passando davanti ai celebri siti della capitale francese per arrivare, intorno alle 17, allo stadio Charlety. Imponenti le misure di sicurezza: circa 3.000 poliziotti presidieranno la capitale francese, in terra, in aria e anche sulla Senna. Ciascun tedoforo di turno sarà protetto da un cordone 'ambulante' lungo 200 metri e composto da 65 poliziotti in moto, 100 sui roller e altrettanti vigili del fuoco corridori. Alcune colonne di mezzi delle forze dell'ordine apriranno e chiuderanno la corsa. I tibetani residenti in Francia hanno preannunciato una giornata di solidarietà sulla piazza del Trocadero, intitolata ai diritti umani che però non si trova sul tracciato della torcia. Reporter senza frontiere ha invece esortato tutti i parigini a radunarsi questa mattina sotto la Torre Eiffel. Con la tappa parigina la fiaccola chiuderà il suo giro europeo. Partirà questa sera per le Americhe, attesa dagli appuntamenti di San Francisco, mercoledì, e Buenos Aires, venerdì. BANDIERA CON MANETTE SU TOUR EIFFEL Una bandiera nera sulla quale i cerchi olimpici vengono raffigurati come manette è stata issata al primo piano della Tour Eiffel, sul lato nord. Lo ha constatato la Afp. I vigili del fuoco sono poi intervenuti per togliere la bandiera e far sloggiare i tre individui che si trovavano sulla struttura metallica tra il pilastro nord e quello ovest. I tre avevano approfittato di una disattenzione degli agenti di sicurezza per arrampicarsi sull'edificio e issare la bandiera grande circa quattro metri La bandiera nera con i cerchi olimpici come manette è distribuita ai partecipanti alla manifestazione dall'associazione Reporter senza frontiere. FIACCOLA MESSA AL SICURO SU BUS E' stato interrotto il percorso a piedi della fiaccola olimpica a Parigi e la torcia è stata messa al sicuro a bordo di un autobus. Lo hanno constatato fotografi e giornalisti dell'Afp. La fiaccola è stata portata a bordo dell'autobus mentre si dirigeva, lungo la rive gauche, verso Issy-les-Moulineaux (sud-ovest di Parigi), e dopo incidenti tra forze dell'ordine e manifestanti pro-Tibet. L'interruzione si è avuta a circa 200 metri dalla Tour Eiffel quando il corteo che seguiva la fiaccola aveva lasciato la zona di sicurezza segnata attorno al monumento. La fiamma olimpica è stata riaccesa e affidata ad un tedoforo verso le 13:50 vicino a Pont d'Issy-les-Moulineaux alle porte di Parigi. La fiaccola era stata spenta poco dopo le 13:30 per "ragioni tecniche", secondo la prefettura, e rimessa in un autobus, nelle vicinanze dell' edificio di France Televisions, l' ente pubblico radiotelevisivo. QUATTRO FERMATI DA POLIZIA A PARIGI Quattro persone sono state fermate oggi dalla polizia a Parigi lungo il percorso della fiaccola olimpica mentre tentavano di rallentare il passaggio della torcia. Lo hanno constatato testimoni sul luogo. |
Ilva, lavoratori in corteo contro la cassa integrazione 07-04-2008 Circa duecento lavoratori dell’Ilva di Genova sono scesi in piazza stamattina per protestare - dichiarano Fim, Fiom, Uilm Failms in un comunicato- contro la richiesta di cassa integrazione dell’azienda. I lavoratori sono arrivati intorno alle 10.30 in Prefettura dopo aver attraversato tutta la città. Disagi al traffico nel centro cittadino. «Chiederemo un incontro con il Prefetto - spiega Franco Grondona segretario regionale della Fiom- affinché in quanto rappresentante del Boverno e sua volta firmatario e garante dell’accordo di programma intervenga presso Riva perche si ripristino le corrette relazioni sindacali in azienda. Per noi, l’accordo di programma va rispettato alla lettera nei tempi e nei modi: non accettiamo la proroga della cassa integrazione». Le organizzazioni sindacali Fim Fiom Uilm Failms protestano contro la mancata riconferma di lavoratori che, «per tre anni, hanno ampiamente dimostrato di essere seri, professionalmente validi e come tali utilizzati sino ad oggi» e contestano l’inserimento di altri lavoratori in cassa integrazione.
|
||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||
Vietato spiare nel mio pc! |
|||||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||||
Due domande molto difficili:
domanda 2 E' il momento di eleggere il Nuovo Leader del Mondo e….. il tuo voto conta molto. Candidato A: è in combutta con politici corrotti,consulta gli astrologi.Ha due amanti. Fuma come un turco e si beve dagli 8 ai 10 martini al giorno.
Il candidato A è :
|
Ilva, è rottura: lavoratori in piazza 09-04-2008 Il sindacato dei metalmeccanici si spacca, con Fiom da una parte e Uilm e Fim dall’altra e quando si era ormai in dirittura d’arrivo è saltato l’ipotesi di accordo con il Gruppo Riva per l’assunzione con un contratto a tempo indeterminato per i sette apprendisti. I lavoratori sono subito scesi in piazza a Cornigliano. Traffico in tilt nella zona, anche dopo le 18, ora in cui i lavoratori hanno tolto il presidio. Durante il quale sono stati bruciati copertoni e spostati cassonetti. In serata Uilm e Fim Cisl hanno preso posizione contro la Fiom Cgil, rivendicando la bontà degli accordi con Ilva e segnando ancora di più il solco tra sindacati. Ma la Fiom ha mostrato con la manifestazione di oggi di essere maggioritaria, bloccando anche l’acciaieria. Domani mattina è prevista un’assemblea e l’agitazione potrebbe andare oltre. La rottura tra sindacati e tra metalmeccanici e azienda si è consumata in prefettura a Genova al termine di una trattativa di cinque ore che si è svolta su due tavoli distinti con la mediazione del prefetto Anna Maria Cancellieri e delle istituzioni, presenti il presidente della Regione Claudio Burlando, l’assessore provinciale Paolo Perfigli e l’assessore comunale Mario Margini. «È un peccato - ha detto il presiden te Burlando - pensavamo di essere arrivati a un buon accordo, purtroppo la trattativa si è interrotta perché non è stata accolta la proposta dell’azienda di assumere i sette apprendisti a Genova e di farli lavorare per un periodo determinato a Novi Ligure ma senza il riconoscimento ufficiale dello status che dà diritto all’indennità di trasferta».Il presidente del Gruppo Riva, Emilio Riva ha lasciato l’ufficio del prefetto visibilmente contrariato: «È vergognoso - ha detto - fare queste cose per sette lavoratori». Uilm e Fim erano d’accordo sull’assunzione a Genova e sul periodo transitorio a Novi. Fiom voleva invece anche il riconoscimento giuridico dell’indennità di trasferta.Il presidente della Regione, Claudio Burlando, ha evidenziato i rischi di una rottura della tregua sindacale. «Abbiamo sottolineato alle due parti - ha spiegato - che rompere una tregua sindacale così importante alla vigilia di un accordo ben più significativo non fosse opportuno, ma non c’è stato verso. Abbiamo lavorato dalle 9 alle 14, e all’ultimo miglio a qualcuno è mancato il fiato». Anche l’assessore comunale Mario Margini ha espresso preoccupazione: «Facciamo un invito - ha detto - ad avere grande attenzione per evitare che questa lotta si acuisca. È necessario riprendere la trattativa anche se è evidente che ci sono stati comportamenti che non hanno aiutato. Bisogna sforzarsi per mantenere aperto il dialogo». «Abbiamo fatto molte volte la spola tra i due tavoli - ha spiegato Burlando - perché ci eravamo accorti che con un incontro immediato ci sarebbe stata una rottura sicura. Pensavamo però di avere ottenuto risultati significativi che consentissero di raggiungere un accordo». Il presidente della Regione ha ricordato che il Gruppo Riva all’inizio non voleva confermare i sette apprendisti: «La prima intesa raggiunta riguardava il fatto che Riva accettava di confermare i sette apprendisti». Il secondo punto era dove assumere i lavoratori: «l’azienda diceva che non poteva a Genova perché aveva 600 persone in cassa integrazione ma era disponibile ad assumerli a Novi Ligure. Dopo una lunga mediazione abbiamo convinto le parti a fare in modo che i sette venissero assunti tutti a Genova. L’azienda ha chiesto la disponibilità di questi sette di andare a Novi - ha aggiunto Burlando - il sindacato ha ascoltato i sette e ha dato una risposta positiva». Si è discusso sui tempi per rientrare a Genova: «L’azienda proponeva entro il dicembre 2010 - ha continuato Burlando - ma alla fine si è arrivati a una disponibilità per ridurre al 2009».
Il presidente ha confermato che il punto su cui la trattativa si è rotta riguarda la trasferta a Novi: «l’azienda non riconosceva ai sette lo status di lavoratori in trasferta - ha spiegato - che significava qualche beneficio in termini di mezzi aziendali e qualche gratifica». L’assessore regionale alle attività produttive, Renzo Guccinelli, ha confermato che sei apprendisti sono già senza il lavoro mentre il settimo dovrà lasciarlo entro il 14 aprile. |
HA VINTO LA BANDA BASSOTTI 14-04-2008CHI HA VOTATO IL SILVIO , LO VOGLIO VEDERE IN PIAZZA QUANDO GLI COSTRUIRANNO UNA CENTRALE NUCLEARE VICINO A CASA ...... COMPLIMENTI!!!!!!! W GLI INCENERITORI E W LE CENTRALI NUCLEARI !!!!!!!!! QUESTA NON E' UNA POLEMICA SU DESTRA O SINISTRA POICHE' RISPETTO TUTTE LE IDEE, NON RISPETTO CHI DOMANI NON SARA' COERENTE CON IL SUO VOTO....... NON LAMENTIAMOCI PIU' DELLE LEGGI CHE DIFENDONO I REATI DEI POTENTI, NON LAMENTIAMOCI PIU' DEL PARLAMENTO IN MANO AI CRIMINALI,. LA MAGGIORANZA HA VOTATO A FAVORE DELLA CRIMINALITA' DEL POTERE E DELLE BOMBE NUCLEARI IN ITALIA. DELL'ONESTA' E DELLA SALUTE ALLA MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO NON FREGA NULLA. |
|||||||||||||||
|
PERCHE' NON ESPELLERE I NAZISKIN? 24-05-2008 Ancora un attacco messo a segno dai soliti pirla naziskin. Stavolta, con coraggio da leone, si sono presentati in una decina circa con tanto di bavaglio bianco con croce celtica sul viso (per non farsi riconoscere) armati di mazze e nefandezze varie ed hanno malmenato il proprietario di un bar , dope averne devastato il locale, in un quartiere di Roma, reo il povero di essere originario del Bangladesh e guarda caso a questo punto vien da dire reo di pagare le tasse in Italia, reo di rispettare le nostre leggi, reo di essersi adeguato al modo di vivere italiano. Bene Maroni!!?? stavolta a questi delinquenti cosa si regala? Un viaggetto premio ad aggiornarsi dai "cugini" tedeschio su nuovi metodi di tortura? Ma sì, si dirà, sono solo dei ragazzotti che hanno solo esagerato un po'. Vista la sollecitudine con cui è stato emanato il decreto-espulsioni (chissà perchè solo per gli immigrati irregolari???) non è che se ne possa fare un altro per espellere tutte quelle brave personcine affiliate a gruppi neonazisti? L'Italia e gli italiani ne farebbero volentieri a meno. Il problema è che queste teste di bippppp in carcere poi alla fine non ci vanno e quelle rare volte in cui magari fanno 2 o 3 giorni sono solo di peso e costano. Dico io: se proprio ce li dobbiamo tenere in Italia perchè allora non ridurli ai cosiddetti "lavori forzati": tipo pulire le strade, raccolgiere rifiuti, aiutare gli extracomunitari regolari in difficoltà e tanto per far provar loro l'ebbrezza ad ogni errore giù una bella randellata....Come dire: "Si rende pan per focaccia". |
ASSEMBEA DI CONDOMINIO ......... 23-05-2008Largo quindi all'atomo, perché, spiega il ministro, "solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente". A più di vent'anni dal referendum che l'aveva abrogata, si riapre la strada mentre - come facilmente ipotizzabile - gli ambientalisti insorgono e si preparano e ricreare quel fronte del 'no grazie' che fece epoca alla fine degli anni '80. ''Non è più eludibile un piano di azione per il ritorno al nucleare", sottolinea Scajola, annunciando che "onoreremo con convinzione e determinazione l'impegno assunto dal premier Silvio Berlusconi: entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione di una centrale nucleare di nuova generazione". La scadenza è al 2013, una data entro la quale, secondo il ministro, sarà necessario "ricostruire competenze e istituzioni di presidio, formando la necessaria filiera imprenditoriale e tecnica e prevedendo soluzioni credibili per i rifiuti radioattivi". SE VOGLIONO IL NUCLEARE PERCHE' NON RIFANNO UN REFERENDUM?????? IL POLOLO ITALIANO A GIA' DETTO NO A SUO TEMPO SE SI PENSA CHE ABBIA CAMBIATO IDEA LO DIMOSTRINO............. COMUNQUE COME HO GIA' DETTO IN QUALCHE ALTRO POST ( post 5, 6, 42 )VOGLIO VEDERE QUANDO INIZIERANNO A COSTRUIRLE LA FELICITA' DELLA GENTE DEL POSTO, E NON VENGANO A DIRE CHE TANTO LE ABBIAMO ANCHE VICINO ALL'ITALIA...... SE QUALCUNO SBAGLIA NON E' CHE PER FORZA BISOGNA ANDARGLI DIETRO????!!!! I NOSTRI GOVERNANTI CI VOGLIONO DARE A BERE CHE è UN INIZIATIVA NECESSARIA PER IL NOSTRO FUTURO MA IN REALTA' IL FUTURO IN TUTTI GLI ALTRI PAESI EUROPEI PUNTA VERSO LE ENERGIE PULITE (NON IL NUCLEARE), QUI IL FUTURO VA' VERSO APPALTI MILIARDARI CHE FARANNO MANGIARE PIU' ABBONDANTEMENTE I NOSTRI POLITICI E CHE POI SE TUTTO VA' BENE VERRANNO INTERROTTI A FINE LEGISLATURA, REGALANDOCI LE ENNESIME OPERE INCOMPIUTE....... SONO COME I NOSTRI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO CHE PIù LAVORI FANNO E PIU' GROSSI SONO, PIU' GUADAGNANO ......... |
ENNESIMO GIOCO di prestigio DEI NOSTRI ILLUSIONISTI 23-05-2008 Il governo ridurrà la tassazione sugli straordinari, TUTTO IL POPOLO DEI LAVORATORI è CONTENTO................................ Ma cosa stiamo facendo???????!!!!!!! OCCORRE CHE LA GENTE COL PROPRIO SALARIO E COL PROPRIO STIPENDIO ARRIVI IN MODO DIGNITOSO ALLA FINE DEL MESE E NON CHE PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE LEVINO QUALCHE TASSA SULLO STRAORDINARIO INCENTIVANDO I LAVORATORI........ PRIMA DI TUTTO COME AL SOLITO DIETRO QUESTA MANOVRA C'è IL TRUCCO LA FAMOSA TASSAZIONE CHE VIENE DIMINUITA AL LAVORATORE VIENE ANCHE DIMINUITA ALL'IMPRESA, E POI FACENDO FARE PIU' STRAORDINARIO AI PROPRI DIPENDENTI SI EVITANO I COSTI DI NUOVE ASSUNZIONI................ PER CHI VIENE FATTA QUESTA RIFORMA????????????!!! SE VOGLIONO AIUTARE I LAVORATORI INCREMENTINO I SALARI E GLI STIPENDI E NON PRENDANO IN GIRO CON TRUCCHETTI..... http://blog.milionidieuro.com/
|
|||||||||||||||
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA !!!!!!!!!!!! 22-05-2008
Come già preannunciato da alcuni preveggenti si è creata un intesa unica fra le varie ideologie politiche le quali come per magia hanno trovato una convergenza di vedute, più precisamente una convergenza di poltrone. 'Per l'Italia dei Valori l'opposizione si fa in Parlamento e non fuori', dice Antonio Di Pietro commentando l'incontro Berlusconi-Veltroni. 'Assistiamo indifferenti -dice Di Pietro- a questi incontri e aspettiamo che tutte le forze politiche vengano a confrontarsi nelle sedi istituzionali'. Ormai esistono solo due schieramenti ben distinti I POLITICI ALLEATI CON I GROSSI POTERI ECONOMICI E IN CONTRAPPOSIZIONE IL POPOLO CHE INSEGUE LA CAROTA......... (almeno fino a quando non gli viene levata pure quella) Tra le priorità saltate fuori ieri Il signor Silvio ha ribadito che in 5 anni saranno pronte le centrali nucleari.... Se non sbaglio però il popolo italiano a suo tempo aveva detto NO al nucleare, quindi prima di partire sarebbe giusto fare un referendum per vedere in quanti hanno cambiato idea........OPPURE COME PENSO IO QUALCUNO HA INTERESSI NELLA COSTRUZIONE DELLE CENTRALI FORSE PERCHE' HA INVESTITO DENARO IN TALI TECNOLOGIE E ORA CHE E' AL GOVERNO PUO' FAR FRUTTARE I SUOI INVESTIMENTI...... Come è stato già riferito da ricercatori e scienziati , il nucleare non è una soluzione, LA SOLUZIONE SONO LE ENERGIE RINNOVABILI E L'USO INTELIGENTE DI TALI RISORSE, tutto il mondo va' in tale direzione e NOI ritiriamo fuori una tecnologia vecchia di decenni che qualcuno vuol far passare per INNOVATIVA. Questo è solo un esempio in cui il popolo non conta nulla perchè non viene interrogato, oRmaI andiamo avanti a censure d'informazione come è apparso scritto nel portale di libero ( Beppe Grillo, Travaglio, Santoro, Di Pietro: sono loro al centro del mirino, in odore di esilio, dalla tv e dai media. E ieri sera ad Annozero duro scontro tra il giornalista e Roberto Castelli. Che cosa sta succedendo) e a contentini per il popolo rimbambito. IN POCHE PAROLE I POLITICI FANNO LA FESTA TUTTI INSIEME PAGATI DA NOI E PER LASCIARLI FARE INDISTURBATI CI TOLGONO L'ICI COSI' ALMENO NESSUNO LI DISTURBA NELLA CURA DEI LORO INTERESSI CHE SICURAMENTE NON SONO QUELLI DEL POPOLO........... |
AI PARLAMENTARI LA DROGA FA' BENE ANZI DI PIù 10-06-2008ROMA - La Cassazione ha confermato la condanna per violazione della privacy dei parlamentari nei confronti dei due giornalisti delle 'Iene' Davide Parenti e Matteo Viviani 'colpevoli' di avere "con un comportamento ingannevole e fraudolento" prelevato tamponi di sudore di 50 deputati e 16 senatori per accertare la positività all'uso di stupefacenti. Ad avviso della Cassazione la circostanza che nel servizio televisivo andato in onda su Italia 1, le 'Iene' avessero diffuso la notizia che alcuni onorevoli, pur rimasti anonimi, erano positivi al test antidroga ha fatto sicche' ''tutti i parlamentari potevano essere indiscriminatamente sospettati di assumere stupefacenti con la conseguenza che ogni membro del Senato o della Camera dei deputati, nonche' la istituzione parlamentare, ha subito un nocumento alla sua immagine pubblica ed alla sua onorabilita'''.
Parenti e Viviani si erano serviti di una truccatrice che con un tampone raccoglieva il sudore dei parlamentari. Da questi ''campioni organici'' le analisi avevano evidenziato 16 test positivi alle droghe, 12 dei quali riferiti al consumo di cannabis e 4 a quello di cocaina. La Suprema Corte - con la sentenza 23086 della III Sezione Penale - ha sottolineato che i giornalisti devono rispettare ''i limiti del diritto di cronaca'' e possono trattare ''i dati personali'' solo se riguardano fatti e abitudini ''rese note direttamente dagli interessati o attraverso un loro comportamento pubblico''. Non attenendosi a questa regola gli 'ermellini' hanno confermato per le Iene, la condanna per violazione della ''normativa in materia di protezione dei dati personali''. SE HAI SOLDI E POTERE LA DROGA NON è REATO, IL REATO LO COMPIE CHI TI SCOPRE.
INFATTI MI PAREVA STRANO CHE I NOSTRI POLITICI PRENDESSERO LE DECISIONI IN MODO LUCIDO......
SE BEVI UN BICCHIERE DI VINO E GUIDI un auto SEI un delinquente SE TI DROGHI e SEI UN PARLAMENTARE CHE GUIDA UNA NAZIONE SEI ITALIANO..........
|
Ilva, sale la tensioneSi teme per i posti di lavoro 22-04-2008 Oltre duemila posti di lavoro sono in gioco a Genova in una partita che il gruppo siderurgico Riva sta portando avanti con gli enti locali e i sindacati in un clima di crescente tensione. Nell’ipotesi peggiore, scongiurata da molti, sindacati ed enti locali in primo piano, potrebbe addirittura saltare l’Accordo di programma che ha sancito la chiusura dell’altoforno, la riconversione dello stabilimento di Genova Cornigliano e che prevede tra l’altro il mantenimento di una forza lavoro di almeno 2.200 lavoratori. La Regione Liguria ha ipotizzato oggi anche la soluzione estrema: se il gruppo siderurgico non rispettasse l’intesa dovrebbe rinunciare alle preziose aree demaniali in riva al mare e alle strategiche banchine in concessione nel porto di Genova. A quel punto, come ha sottolineato il presidente della Regione Claudio Burlando in un acceso confronto con i lavoratori, nessuno potrebbe garantire però continuità salariale ai lavoratori e bisognerebbe trovare altri operatori. Le ultime settimane sono state caratterizzate da uno scontro sempre più forte tra azienda e sindacato, aperto dalla mancata assunzione di 7 apprendisti, passato attraverso ferie forzate, nuove casse integrazioni, mancati assorbimenti, fino alla assunzione diretta di soli cinque apprendisti, fatta scavalcando i sindacati. Sono seguiti scioperi con blocchi stradali che hanno paralizzato la città. E dopo le critiche al sindacato del presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, ieri, l’aria si è fatta ancora più incandescente intorno alle acciaierie quando è arrivata la notizia che Riva ha citato in giudizio sindacalisti e lavoratori per chiedere 100.000 euro di danni provocati dagli scioperi e dai picchetti. Oggi, la replica delle forze politiche e delle istituzioni dopo un confronto con i lavoratori che hanno denunciato come l’imprenditore «se ne freghi delle istituzioni e faccia quello che vuole». Burlando invita a valutare se «siamo di fronte a un calo temporaneo della occupazione o se c’è un vero declino dell’Ilva per errori manageriali». La sinistra chiede fermezza con l’azienda, così come il centrodestra, con l’ex governatore Biasotti, ora deputato. Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario nazionale della Cgil, Guglielmo Epifani, che chiede cosa «ci sia dietro questo atteggiamento dell’imprenditore, di certo non un problema per l’assunzione degli apprendisti». Il presidente della Regione spera che il piano industriale consenta di avere, magari entro l’estate 2009 e quindi con una proroga ai Riva, 2.200 lavoratori. Tra i rappresentanti di fabbrica resta lo scetticismo: alla fine della riconversione se andrà bene ci saranno al massimo 1.500 dipendenti. «Se decidiamo insieme che bisogna alzare il livello dello scontro - ha detto alla fine Burlando ai lavoratori - non ho nessuna paura e non mi tiro indietro. Possiamo mettere in discussione l’uso delle aree e delle banchine. Però stiamo attenti, alla fine rimarrebbero fregati ancora una volta i lavoratori».
|
|||||||||||||||
Elenco INCIDENTI NUCLEARI DI CUI SI HA NOTIZIA al 01-06-200810 marzo 1956 - Mar Mediterraneo. Un bombardiere B-47 precipita nel Mediterraneo con a bordo due capsule di materiale fissile per la realizzazione di bombe nucleari.
27 luglio 1956 - Gran Bretagna. Un bombardiere B-47 in Gran Bretagna slitta sulla pista e va a colpire un deposito contenente sei bombe nucleari. 7 ottobre 1957 -Sellafield (Gran Bretagna) (scala Ines 5). Nel complesso nucleare di Windscale in Gran Bretagna, dove si produce plutonio per scopi militari, un incendio nel nocciolo di un reattore a gas-grafite (GCR) genera una nube radioattiva imponente. I principali materiali rilasciati sono gli isotopi radioattivi di xenon, iodio, cesio e polonio.La nube attraversa l’Europa intera. Sono stati ufficializzati soltanto 300 morti per cause ricondotte all’incidente (malattie, leucemie, tumori) ma il dato potrebbe essere sottostimato. Settembre 1957 - Kyshtym (Unione Sovietica) (scala Ines 6). In una fabbrica di armi nucleari negli Urali, una cisterna contenente scorie radioattive prende fuoco ed esplode, contaminando migliaia di chilometri quadrati di terreno con una nube di 20 milioni di curie. Il rilascio esterno di radioattività avviene a seguito di un malfunzionamento del sistema di refrigerazione di una vasca di immagazzinamento di prodotti di fissione ad alta attività. Vengono esposte alle radiazioni circa 270mila persone. Si stimano per le conseguenze dell’incidente oltre 100 morti. 3 gennaio 1961 – Idaho Falls (USA). A seguito di un incidente in un reattore sperimentale di Idaho Falls negli Stati Uniti, muoiono tre tecnici.4 luglio 1961 – URSS. La fuoriuscita di radiazioni per un guasto al sistema di controllo di uno dei due reattori di un sommergibile atomico sovietico provoca la morte del capitano e di sette membri dell’equipaggio. 5 dicembre 1965 – Isole Ryukyu (Giappone). Un jet militare americano A-4E con a bordo una bomba all’idrogeno B-43 scivola in mare da una portaerei statunitense vicino alle isole giapponesi Ryukyu. 5 ottobre 1966 – Detroit (USA). Il nucleo di un reattore sperimentale situato in un impianto vicino a Detroit si surriscalda a causa di un guasto al sistema di raffreddamento. 17 gennaio 1966 – Palomares (Spagna). Un B-52 statunitense con quattro bombe all’idrogeno B-28 entra in collisione con un aereo cisterna durante il rifornimento in volo. I due aerei precipitano e tre bombe a idrogeno (bombe H) cadono nei pressi di Palomares, mentre la quarta cade in mare. L’esplosivo di due delle tre bombe, a contatto col suolo, detona spargendo su una vasta area plutonio e altro materiale radioattivo. In tre mesi vengono raccolte 1.400 tonnellate di terra e vegetazione radioattiva che vengono portate negli Stati Uniti. Mentre i militari statunitensi sono forniti di tute protettive, gli spagnoli continuano a vivere tranquillamente e a coltivare i terreni. Un monitoraggio effettuato nel 1988 su 714 abitanti ha rivelato in 124 di loro una concentrazione di plutonio nelle urine di gran lunga superiore ai livelli normali. 10 marzo 1968 – Oceano Pacifico. Il sottomarino K-219 affonda nel Pacifico. A bordo ha tre missili nucleari e due siluri a testata nucleare. 27 maggio 1968 – Oceano Atlantico. Un sottomarino statunitense con a bordo due siluri a testata nucleare affonda nell’Atlantico. 21 agosto 1968 – Groenlandia. Un B-52 statunitense precipita in Groenlandia. Tre bombe all’idrogeno che si trovavano a bordo esplodono e 400 grammi di plutonio-239 si disperdono nell’ambiente. L’area viene successivamente bonificata da oltre 500 uomini inviati dalla Danimarca e da 200 militari statunitensi. Nei venti anni successivi, 100 dei danesi che avevano partecipato all’intervento si ammalano di cancro, altri di gravi malattie tra cui la sterilità. 17 ottobre 1969 – San Laurent (Francia). Un errore nelle procedure adottate per la gestione del combustibile provoca una fusione parziale a un reattore nucleare raffreddato a gas. 12 aprile 1970 – Oceano Atlantico. Il sottomarino sovietico K-8 affonda nell’Atlantico con a bordo due reattori e due siluri a testata nucleare. Aprile 1973 – Isole Hawaii (USA). Fuga radioattiva nel sottomarino statunitense Guardfish alle Hawaii. Cinque marinai dell’equipaggio vengono contaminati dalle radiazioni. 1974 – Mar Caspio. Fonti di stampa segnalano un’esplosione in un impianto atomico sovietico a Shevchenko, nel Mar Caspio. Inverno 1974/75 – Leningrado (URSS). Una serie di incidenti viene segnalata nell’inverno tra il 1974 e il 1975 presso la centrale nucleare di Leningrado, in Unione Sovietica. Tre morti accertati. 22 novembre 1975 – Mare Mediterraneo. Una portaerei e un incrociatore americani entrano in collisione nel Mediterraneo a causa del mare agitato. Come in altri casi non è accertata, ma probabile, la fuoriuscita di materiale nucleare in seguito all’incidente. 7 dicembre 1975 – Lubmin (Repubblica Democratica Tedesca). Un cortocircuito nell’impianto della Centrale di Lubmin, sul litorale baltico nella Germania Orientale, provoca una parziale fusione del nucleo del reattore. 28 marzo 1979 - Three Mile Island (Harrisburgh, Usa) (scala Ines 5). Il surriscaldamento di un reattore, a seguito della rottura di una pompa nell’impianto di raffreddamento, provoca la parziale fusione del nucleo rilasciando nell’atmosfera gas radioattivi pari a 15mila terabequerel (TBq). Vengono evacuate 3.500 persone. 7 agosto 1979 – Tennessee (USA). La fuoriuscita di uranio arricchito da una installazione nucleare segreta provoca la contaminazione di oltre 1.000 persone. Vengono registrati nella popolazione valori di radioattività fino a cinque volte superiori alla norma. Agosto 1979 – Erwin (USA). Oltre 1.000 persone vengono contaminate a seguito di una fuga radioattiva in un centro di ricerca nucleare, fino ad allora rimasto segreto, a Erwin, negli Stati Uniti. Marzo 1981 – Tsuruga (Giappone). 280 persone vengono contaminate a causa di una fuga di residui radioattivi nella centrale di Tsuruga, in Giappone. Un mese dopo le autorità comunicano che 45 operai sono stati esposti a radioattività nel corso delle operazioni per la riparazione della centrale. Novembre 1983 – Sellafield (Gran Bretagna). Lo scarico di liquidi radioattivi nel Mare d’Irlanda provoca la reazione di cittadini ed ecologisti, che sollecitano la chiusura della centrale nucleare di Sellafield, in Gran Bretagna. 10 agosto 1985 – URSS. Un’esplosione devasta il sottomarino atomico sovietico Shkotovo-22: muoiono dieci membri dell’equipaggio esposti alle radiazioni. 6 gennaio 1986 – Oklahoma (USA). Un operaio muore e altri 100 restano contaminati a seguito di un incidente che si sviluppa in una centrale atomica in Oklahoma, negli Stati Uniti. 26 aprile 1986 - Cernobyl (Ucraina) (scala Ines 7). L’incidente nucleare in assoluto più grave di cui si abbia notizia. Il surriscaldamento provoca la fusione del nucleo del reattore e l’esplosione del vapore radioattivo, che sotto forma di una nube pari a un miliardo di miliardi di Bequerel si disperde nell’aria. Centinaia di migliaia di persone, soprattutto nella vicina Bielorussia, sono costrette a lasciare i territori contaminati. L’intera Europa viene esposta alla nube radioattiva e per milioni di cittadini europei aumenta il rischio di contrarre tumori e leucemia. Non esistono ancora oggi dati ufficialie definitivi sui decessi ricollegabili alla tragedia. 6 ottobre 1986 – Oceano Atlantico. Il sottomarino K-219 affonda nell’Atlantico con 34 testate nucleari a bordo. Febbraio 1991 – Mihama (Giappone). La centrale riversa in mare 20 tonnellate di acqua altamente radioattiva 24 marzo 1992 – San Pietroburgo (Russia). A seguito della perdita di pressione nell’impianto di Sosnovy Bor nei pressi di San Pietroburgo, fuoriescono e si disperdono in atmosfera iodio e gas radioattivi. Novembre 1992 – Forbach (Francia). Un grave incidente nucleare causa la contaminazione radioattiva di tre operai. I dirigenti dell’impianto vengono accusati l’anno successivo di non aver approntato le misure di sicurezza previste. 13 febbraio 1993 – Sellafield (Gran Bretagna). Fuga radioattiva nell’impianto di riprocessamento di Sellafield. La densità massima di radionuclidi dello iodio consentita viene superata di oltre tre volte. 17 febbraio 1993 - Barsebaeck (Danimarca). Uno dei reattori della centrale di Barsebaeck viene temporaneamente fermato a causa della fuoriuscita accidentale di vapore radioattivo. Aprile 1993 – Siberia (Russia). Un incendio nel complesso chimico di Tomsk-7 colpisce un serbatoio di uranio. Risultano contaminati circa 1.000 ettari di terreno. La nube radioattiva si dirige verso zone disabitate. 23 marzo 1994 – Biblis (Germania). Centrale nucleare di Biblis: una falla nel circuito primario di un reattore fa uscire liquido altamente contaminato. 28 giugno 1994 – Petropavlosk (Russia). Fuga di materiale radioattivo nella baia di Seldevaia a causa della rottura di un deposito a Petropavlosk. Settembre 1995 – Kola (Mare di Barents). L’energia elettrica della centrale di Kola viene staccata per morosità e vanno fuori uso i sistemi di raffreddamento. Incidente solo sfiorato, grazie all’intervento del comandante della base. Novembre 1995 – Cernobyl (Ucraina) (scala Ines 3). Un’avaria al sistema di raffreddamento del reattore n.1 di Cernobyl causa un incidente nel quale la radioattività si disperde e contamina gli operai impegnati nella manutenzione. 8 dicembre 1995 – Monju (Giappone). Due tonnellate di sodio liquido e altro materiale radioattivo fuoriescono dal reattore nucleare prototipo di Monju nella prefettura di Fukui a causa di un malfunzionamento al sistema di raffreddamento. L’impianto è costituito da un reattore autofertilizzante a neutroni veloci FBR. Febbraio 1996 – Dimitrovgrad (Federazione Russa). Un addetto causa la rottura della valvola di sicurezza di uno dei reattori del centro di ricerche atomiche di Dimitrovgrad. Fuoriesce una nube radioattiva contenente soprattutto radionuclidi di manganese. Marzo 1997 – Tokaimura (Giappone). Un incendio e un’esplosione nel reattore nucleare nell’impianto di ritrattamento nucleare di Tokaimura contamina almeno 35 operai. Giugno 1997 – Arzamas (Russia). Un incidente nel centro ricerche di Arzamas porta i materiali radioattivi sull’orlo di una reazione a catena. Si sviluppa una nube radioattiva a seguito della quale muore il responsabile dell’esperimento. Luglio 1997 – La Hague (Francia). Il comune di Amburgo denuncia presenza di radioattività nell’acqua scaricata nella Manica dall’impianto di trattamento francese di La Hague. La Francia smentisce, ma il presidente della Commissione di controllo si dimette. Settembre 1997 – Urali (Russia). Sugli Urali si scontrano un trattore e un camion che trasporta isotopi radioattivi. Da due container fuoriesce liquido pericoloso contenente iridio 192 e cobalto 60. Nell’area la radioattività sviluppata è 25 volte superiore al limite consentito. 1 maggio 1998 – Catena delle Alpi. Le autorità di controllo francesi scoprono elevati livelli di contaminazione da cesio 137 sulle Alpi, causati dal passaggio di rottami ferrosi provenienti dall’Europa dell’Est. 30 settembre 1999 - Tokaimura (Giappone) (scala Ines 4). Un incidente in una fabbrica di combustibile nucleare attiva una reazione a catena incontrollata. Viene accertato che si tratta di un errore umano: due operai hanno trattato materiali radioattivi in contenitori non idonei. Tre persone muoiono all’istante, mentre altre 439, di cui 119 in modo grave, vengono esposte alle radiazioni. Vengono ricoverati in 600 ed evacuati 320mila abitanti della zona. 4 ottobre 1999 – Wolsong (Corea del Sud). Una fuoriuscita di acqua pesante durante lavori di manutenzione della Centrale di Wolsong causa l’esposizione alle radiazioni di 22 operai impiegati presso l’impianto. 5 ottobre 1999 – Centrale di Loviisa (Finlandia). Viene segnalata una perdita di idrogeno nell’impianto di Loviisa, sulla costa Finlandese. Secondo i tecnici della centrale c’è stato un pericolo di incendio e perdite. La situazione, secondo gli addetti, è rimasta comunque sotto controllo. 8 ottobre 1999 - Rokkasho (Giappone). Una piccola quantità di materiale radioattivo fuoriesce da un deposito di scorie a Rokkasho, nella prefettura giapponese di Aomori. Le radiazioni provengono da due fusti arrivati dalla centrale nucleare di Ekushima. 20 ottobre 1999 – Superphenix (Francia). Un incidente tecnico ritarda lo smantellamento del reattore a neutroni rapidi Superphenix di Creys-Malville (Isere), nel Sud-Ovest della Francia. Nell’operazione di scarico del reattore un inconveniente tecnico a una puleggia per l’estrazione delle cartucce di combustibile arresta la fase di scarico del materiale radioattivo. 18 novembre 1999 – Torness (Scozia). Un Tornado della Raf in esercitazione precipita in mare di fronte alla centrale nucleare di Torness in Scozia a meno di ottocento metri dall’impianto. Un grave incidente è sfiorato per un soffio. 13 dicembre 1999 – Zaporozhe (Ucraina). Il primo dei sei reattori nucleari della centrale ucraina di Zaporozhe viene fermato per il malfunzionamento dei uno dei segnalatori di eccessiva pressione. 5 gennaio 2000 – Blayais (Francia) (scala Ines 2). Una tempesta provoca un incidente alla centrale di Blayais, nella Gironda, dove due dei quattro reattori vengono fermati. L’acqua invade alcuni locali della centrale: danneggiati pompe e circuiti importanti 27 gennaio 2000 – Giappone. Un incidente a una installazione per il riprocessamento dell’uranio in Giappone provoca livelli di radiazione 15 volte superiori alla norma in un raggio di circa 1,2 miglia. Funzionari locali segnalano che almeno 21 persone sono state esposte alle radiazioni. 15 febbraio 2000 – Indian Point (USA). Una piccola quantità di vapore radioattivo fuoriesce dal reattore Indian Point 2 vicino alla cittadina di Buchanan sul fiume Hudson, località a circa 70 chilometri da New York. La perdita di gas radioattivo costringe la società che gestisce l’impianto a chiudere la centrale e a dichiarare lo stato di allerta. La perdita è di circa mezzo metro cubo di vapori radioattivi. 10 aprile 2003 – Paks (Ungheria) (scala Ines 3). L’unità numero 2 del sito nucleare di Paks (costituito da quattro reattori è l’unico in Ungheria a 115 chilometri da Budapest) subisce il surriscaldamento e la distruzione di trenta barre di combustibile altamente radioattive. Solo un complesso intervento di raffreddamento scongiura il pericolo diun’esplosione nucleare, limitata ma incontrollata con gravi conseguenze per l’area intorno a Paks. 17 ottobre 2003 – Arcipelago de La Maddalena (Italia). Sfiorato incidente nucleare: il sottomarino americano Hartford s’incaglia nella Secca dei Monaci a poche miglia dalla base di La Maddalena dove solo l’abilità del comandante riesce a portare in porto il mezzo avariato. Il licenziamento di alcuni militari induce a pensare che il rischio corso non sia stato risibile. 9 agosto 2004 – Mihama (Giappone). Nel reattore numero 3 nell’impianto di Mihama, 350 chilometri a ovest di Tokyo, una falla provoca la fuoriuscita di vapore ad alta pressione che raggiunge i 270 gradi provoca quattro morti tra gli operai. Altri sette lavoratori vengono ricoverati in fin di vita. E’ l’incidente più tragico nella storia nucleare del Giappone. La centrale viene chiusa. 9 agosto 2004 – Shimane (Giappone). Scoppia un incendio nel settore di smaltimento delle scorie in una centrale nella prefettura di Shimane. 9 agosto 2004 – Ekushima-Daini (Giappone). L’impianto viene fermato per una perdita d’acqua dal generatore. Aprile 2005 – Sellafield (Gran Bretagna). Viene denunciata la fuoriuscita di oltre 83mila litri di liquido radioattivo in 10 mesi a causa di una crepatura nelle condotte e di una serie di errori tecnici. Maggio 2006 – Laboratori Enea di Casaccia (Italia). Fuoriuscita di plutonio, ammessa solo quattro mesi dopo, che ha contaminato sei persone addette allo smantellamento degli impianti. Maggio 2006 – Mihama (Giappone). Ennesimo incidente con fuga di 400 litri di acqua radioattiva nella ex centrale nucleare di Mihama. 26 luglio 2006 – Oskarshamn (Svezia) (scala Ines 2). Corto circuito nell’impianto elettrico della centrale a 250 chilometri a sud di Stoccolma per cui due dei quattro generatori di riserva non sono stati in grado di accendersi. Vengono testate tutte le centrali nucleari del Paese e quella di Forsmark viene spenta. 7 ottobre 2006 – Kozlodui (Bulgaria). Viene intercettato un livello di radioattività venti volte superiore ai limiti consentiti e le verifiche portano a scoprire una falla in una tubazione ad alta pressione. La centrale, che sorge nei pressi del Danubio, scampa a una gravissima avaria. Secondo la stampa locale la direzione cerca di nascondere l’accaduto e di minimizzarlo nel rapporto all’Agenzia nazionale dell’Energia Atomica 28 giugno 2007 – Kruemmel (Germania). Scoppia un incendio nella centrale nucleare di Krummel, nel nord della Germania vicino ad Amburgo. Le fiamme raggiungono la struttura che ospita il reattore e si rende necessario fermare l’attività dell’impianto. In pochi mesi si verificano avarie anche nelle centrali di Forsmark, Ringhals e Brunsbuttel.Secondo il rapporto 2006 del ministero federale dell’Ambiente, l’impianto di Kruemmel è il più soggetto a piccoli incidenti tra le 17 centrali. Stando ai piani di uscita dal nucleare, fissati in una legge del 2002, il reattore dovrebbe essere spento al più tardi nel 2015. 16 luglio 2007 – Kashiwazaki (Giappone). La centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa, la più grande del mondo che fornisce elettricità a 20 milioni di abitanti, viene chiusa in seguito ai danneggiamenti provocati dal terremoto. L’Agenzia di controllo delle attività nucleari giapponesi ammette una serie di fughe radioattive dall’impianto, ma precisa che si tratta di iodio fuoriuscito dal una valvola di scarico. Il direttore generale dell’AIEA, Mohammed El Baradei, dice che il sisma: “è stato più forte di quello per cui la centrale era stata progettata”. Il terremoto provoca un grosso incendio in un trasformatore elettrico, la fuoriuscita di 1.200 litri di acqua radioattiva che si riversano nel Mar del Giappone e una cinquantina di altri incidenti. Si teme che la faglia sismica attiva passi proprio sotto la centrale. 4 GIUGNO 2008 - Krsko ( Slovenia) Alle ore 17.38 ora italiana il sistema d’allerta dell’Ecurie (European Community Urgent Radiological Information Exchange) ha ricevuto un’informativa dalla Slovenia su un incidente alla centrale nucleare di Krsko, 130 km in linea d’aria da Trieste. La comunicazione è stata trasmessa a tutti i 27 Stati membri dell’Unione Le prime notizie sembrano relativamente rassicuranti: pare non via sia stata una fuoriuscita di sostanze radioattive dalla centrale. Sono state attivate le procedure di spegnimento del reattore, dopodiché sarà possibile, secondo un portavoce della Nek, la società che gestisce la centrale, verificare le cause dell’incidente.Quello che non è rassicurante è il silenzio informativo delle tv: praticamente su tutte le principali testate sul web la notizia campeggiava giustamente in prima pagina, ma in tv niente, niente alla lettera. Nessun programma è stato interrotto, nessuno ha pensato di aprire una finestra informativa. Neppure Emilio Fede che, quando non fa il propagandista, come giornalista sa il fatto suo e di solito su avvenimenti del genere ci si butta a pesce, bruciando spesso la concorrenza con ottime dirette. Eppure la notizia era ghiotta, ghiottissima, senonaltro in termini di ascolti. Ma in tv sono rimasti tutti zitti. Sarà forse perché il governo Berlusconi ha deciso di rilanciare il nucleare in grande stile, e questa notizia sarebbe stata una grandissima “seccatura”? Del resto non è la prima volta che la centrale slovena di Krsko è al centro di polemiche per la sua pericolosità: già nel 2005 la parlamentare dei verdi Luana Zanella aveva presentato una interrogazione piuttosto inquietante. Le conseguenze in caso di fall-out radioattivo alla centrale di Krsko sarebbero drammatiche: la nube radioattiva potrebbe raggiungere Trieste in sole due ore e, complessivamente, sarebbero colpite circa 30 milioni di persone di cui circa 5 milioni a rischio di vita immediato (dati forniti dall’associazione “Amici della Terra”).
|
SI è SCOPERTO CHE I TUBI NON HANNO LE ALI 20-05-2008........20-05-2008 Ancora un infortunio mortale sul lavoro, questa volta alla Marcegaglia di Casalmaggiore (Cremona) il gruppo di proprietà della famiglia del presidente di Confindustria. Nel corso del primo turno di lavoro, è morto Mario Di Girolamo, un lavoratore di 32 anni, che lascia la moglie e due bambini di 3 e 5 anni. Di Girolamo aveva appena preso un caffé all'interno dell'azienda e stava tornando al suo posto di lavoro, quando è rimasto schiacciato da un pacco di tubi del peso di alcuni quintali che si è sganciato piombandogli addosso. E' morto sul colpo. La procura della Repubblica di Cremona ha disposto l'autopsia. CISL EVENTO SCONCERTANTE, il sindacato ha definito l'incidente un "evento sconcertante, che lascia senza fiatO. Ora tutti sono preoccupati ed indignati per l'accaduto, MA SOLO A PAROLE. Ecco cosa succederà OGGI I SINDACATI proclameranno qualche ora di sciopero, LA PROPRIETA' prometterà che sarà rigidissima sull'applicazione delle norme di sicurezza........... Ecco cosa succederà dopodomani, I SINDACATI interni all'azienda che dovrebbero provvedere al rispetto della sicurezza SI FARANNO GLI AFFARI PROPRI COME AL SOLITO ........... LA PROPRIETA' continuerà a dire di rispettare le norme di sicurezza, ma chi lavora in grandi fabbriche lo sa, se sei ligio nell'applicazioni di tali norme la produzione viene rallentata, quindi esiste un tacito ricatto in cui se vai a regola, prendi la porta e IL SINDACATO SE NE FREGA. Anche i LAVORATORI hanno le loro colpe poiché ANCHE LORO NON RISPETTANO LE NORME, sono come i PEDONI CHE SANNO CHE DEVONO ATTRAVERSARE SULLE striscie ma quasi tutti attraversano dove gli è più comodo. LE ISTITUZIONI PROMETTERANNO LA LUNA MA DI SICURO NON ANDRANNO CONTRO I LORO INTERESSI CHE SONO POI QUELLI DI CHI HA LE FABBRICHE. SIAMO TUTTI COLPEVOLI IN EGUAL MANIERA, MA TUTTI DIAMO LA COLPA ad altri. QUINDI SONO GIUNTO ALLA CONCLUSIONE CHE SI ARRIVERA' PRESTO A COLPEVOLIZZARE I TUBI PERCHE' NON HANNO LE ALI.....................................................
|
||||||||||||||||
ENNESIMO GIOCO di prestigio DEI NOSTRI ILLUSIONISTI 23-05-2008
Il governo ridurrà la tassazione sugli straordinari, TUTTO IL POPOLO DEI LAVORATORI è CONTENTO................................ Ma cosa stiamo facendo???????!!!!!!! OCCORRE CHE LA GENTE COL PROPRIO SALARIO E COL PROPRIO STIPENDIO ARRIVI IN MODO DIGNITOSO ALLA FINE DEL MESE E NON CHE PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE LEVINO QUALCHE TASSA SULLO STRAORDINARIO INCENTIVANDO I LAVORATORI........ PRIMA DI TUTTO COME AL SOLITO DIETRO QUESTA MANOVRA C'è IL TRUCCO LA FAMOSA TASSAZIONE CHE VIENE DIMINUITA AL LAVORATORE VIENE ANCHE DIMINUITA ALL'IMPRESA, E POI FACENDO FARE PIU' STRAORDINARIO AI PROPRI DIPENDENTI SI EVITANO I COSTI DI NUOVE ASSUNZIONI................ PER CHI VIENE FATTA QUESTA RIFORMA????????????!!! SE VOGLIONO AIUTARE I LAVORATORI INCREMENTINO I SALARI E GLI STIPENDI E NON PRENDANO IN GIRO CON TRUCCHETTI..... |
|||||||||||||||||
QUANDO SI VUOLE NEGARE L'EVIDENZA 15-06-2008 Neanche si era iniziato ad usufruire della discarica di Savignano Irpino che già tutto è stato bloccato per la presenza di materiale radioattivo (ma nemmeno ora un minimo di *differenziata*???) ovvero Iodio 131, alla faccia di quanto sosteneva Liberato Imperato (direttore dell'impianto). Il generale Franco Giannini, responsabile del settore tecnico e colui che ha bloccato la *monnezza* e rimandato al mittente, al comune di Pantano d'Acerra, il carico viene però smentito sulla pericolosità dell'Iodio 131 (e poteva mai essere il contrario??) da Sandro Degetto ricercatore dell'Istituto di Chimica delle Tecnologie Inorganiche del Cnr di Padova (sarà un caso??) il quale sostiene che tale sostanza ha una emivita molto bassa, di circa otto giorni (e chi va controllare da quanti giorni è depositato???) che non è per nulla pericoloso in quanto viene somministrato ai pazienti negli ospedali o meglio è usato a livello radioterapico (ma non credo a quintali...e perchè mai per certi esami poi farebbe firmare una liberatoria???). Però guarda caso ci sono delle precauzione da adottare per l'uso ovvero: il contatto diretto con la pelle può causare lesioni, quindi è necessario maneggiarlo con attenzione. I vapori di iodio sono molto irritanti per gli occhi e per le mucose; la massima concentrazione ammissibile di vapori di iodio in aria non dovrebbe superare 1 mg/m3 (8 ore al giorno per 40 ore settimanali). Orbene in una discarica quanti si può stabilirne la quantità? Mi chiedo poi come mai la Commissione Europea nel 2000 ha emanato ben 34 pagine di direttiva sulla "PROTEZIONE DALLE RADIAZIONI CONSEGUENTI A TERAPIA CON IODIO-131". Magari non avevano nulla da fare in Europa in quel periodo e ci si sono messi a scarabocchiare qua e là? |
|||||||||||||||||
BARZELLETTE CIACircola la notizia riguardo la preparazione di un attacco volto alla cattura di Bin Laden che pare sia stato individuato (è da un bel po' che si sa comunque) al confine tra Afghanistan e Pakistan. Bella barzelletta da parte della Cia. Ma secondo voi il Bin Laden sta là ad aspettarli? Ma quando mai un servizio segreto dice le azioni che intende intraprendere e da notizie con dovizia di particolari così?!? Allora se la Cia deve riportare un po' di credito nelle casse dei Repubblicani (in questo caso di Mc Caine) in vista delle prossime elezioni può essere comprensibile ma non si possono spiattellare al mondo intero notizie così. A meno che non si volesse sollazzare il capo di Al Qaeda con una barzelletta come questa. |
|||||||||||||||||
BILANCIO GOVERNO BERLUSCONI 2008 10--06-2008
A quasi due mesi dall'insediamente del Governo Berlusconi si può trarre un primo bilancio. a) Abolizione Ici. Ovvero una gran bella balla perchè già con Prodi era stata tolta a tutte quelle abitazioni modest definite prima casa dove risiede il proprietario e che quindi non producono redddito. Ora invece anche coloro proprietari di palazzi (e quindi non semplici dipendenti con salari e stipendi dai 900 ai 1.300 euro) si troveranno a pagare poco o nulla. Tutto ciò a danno delle casse comunali tant'è che non avendo fondi le varie amministrazioni comunali non potranno soddisfare le esigenze dei cittadini. b) Alitalia. Ovvero la barzelletta del secolo. Ci doveva essere una *squadra* (come la Nazionale Italiana di calcio scesa in campo contro l'Olanda ovvero il fantasma di una squadra guarda caso con un buon numero di giocatori del Milan...)pronta ad acquistare riassetare la compagnia di bandiera e invece pare ci sia stato un fuggi fuggi generale con le aggravanti che noi tutti abbiamo sborsato ingenti cifre per un buco nero che ogni giorno in borsa perde, la Ue ci sta chiedendo spiegazioni e 6 compagnie aeree sono più che mai decise a dare battaglia. C'è da aggiungere altresì che le cifre sborsate sono state sottratte ad un fondo creato per aiutare la piccola imprenditoria branca dell'economia trainante dell'Italia. E c'è qualche leghista che ora lo va a spiegare? c) Detassazione degli straordinari. Ovvero ci si ritroverà a far straordinari così le aziende non assumeranno personale ed aumenterà il tasso di disoccupazione e come un ecosistema se le persone non hanno lavoro non hanno quindi stipendio non spendono ed il commercio andrà a ramengo. Da sottolineare poi che la detassazione non è prevista per i lavoratori della Pubblica Amministrazione perchè mai mi domando.... d) Mutui. Han tuonato con l'abbassamento delle rate mensili ma non hanno ben sottolineato che la rata finale sarà un salasso e che quindi il tutto andrà a vantaggio delle banche che ingloberanno gli immobili di coloro che non riusciranno ad estinguere il debito e si annullerà quel processo benchè lento di concorrenza tra le banche che avrebbe portato ad agevolazioni tariffarie. e) Intercettazioni telefoniche. Prima di tutto un provvedimento fondato su balle in quanto non è vero che esse ammontano al 33% del costo della Giustizia. E da precisare che se non ci fossero state le intercettazioni telefoniche Riina se ne starebbe ancora a fare il re, i medici della clinica degli orrori di Milano sarebbero ancora al lavoro pensando ai 5.000 euro guadagnati per ogni operazione non necessaria, qualche onorevole si sollazzerebbe tra prostitute e cocaina, Calciopoli non sarebbe emersa, i Furbetti del quartierino farebbero ancora i furbetti, Fiorani e C. per quanto riguarda Antonvenete e Banca Popolare di Lodi sarebbero ancora lì ad inventare conti correnti anche per i deceduti, etc etc. f) Salari e Stipendi. Stiamo come se non peggio di prima. Oramai a fatica si giunge alla terza settimana del mese (quando va bene), i prezzi salgono e gli stipendi sono sempre uguali. Era il cavallo di battaglia del Popolo delle Libertà prima delle elezioni ora non ne parla più nessuno. g) Latte. Anche Condiretti e Confagricoltura si sono *arrabbiate* arrivando a regalare in certi casi in altri a spargere il latte (bene prezioso per tutti non fosse che tante persone si ritrovano a mangiare pane e latte per sbarcare il lunario) perche' il prezzo pagato alla produzione è di 45 cent/litro e le industrie alimentari vorrebbero portarlo a 35 e le quote latte imposte dalle Ue sono davvero pesanti da sostenere pena multe salate. E il ministro dell'Agricoltura che fa? Per ora parla parla ma di fatti zero. h) Pesca. Anche i pescatori sono scesi in sciopero causa del costo del gasolio. Già gudagnao poco o nullae le spese stanno mangiando i miseri guadagni derivanti dalla vendita del pescato che anche a loro , come nel caso dei produttori latte, viene pagato una miseria a fronte delel cifre esorbitanti che raggiunge sui nostri mercati. g) Energia. Tanto si era fatto affinchè si potesse via via avere energia pulita ed a basso costo che in un battibaleno si è tornati alla preistoria con l'annuncio del ritorno al nucleare dell'Italia. Orbene la costruzione di centrali da noi inizierà tra cinque anni (e sarnno centrali oramai oltrepassate) ma fosse solo quello è che spenderemo più di quanto si guadagnerà in energia dover esportare i rifiuti radioattivi nei depositi in Francia (come è stato fatto con Caorso che se non erro prima o poi dovranno rientrare sul suolo italiano) che poi ci verranno restituiti dopo un certo numer di anni. h) Sicurezza. Per ora i provvedimenti approntati non han fatto altro che sputtanarci in tutta Europa e farci etichettare come razzisti. I clandestini continuano a giungere via mare (eh sì Gheddafi non si scorda e Berlusconi gli aveva promesso una bella autostrada non ancora fatta) e in diverse occasioni ci scappano pure i morti, rapine e furti continuano senza sosta. Quindi siamo *meno sicuri* di prima. E dulcin in fundo i) Monnezza di Napoli. Era stata fatta la promessa della presenza costante del Governo (in hotel di lusso ovviamente) per un mese (mentre 1 o 2 volte a settimana Berlusconi e C. si fan vedere) per apportare interventi immediati. Bene la prima cazzata è stata l'inviduazione della zona per la discarica: Chiaiano. Ovviamente è stato detto che il terreno è adatto (avreste mai pensato il contrario??) ma non hanno pensato che è a ridosso delle abitazioni, nei pressi di un ospedale e che prima di tutto bisognerebbe provvedere affichè vi siano aziende serie per la preparazione delle eco-balle. Ricordo che la Germania aveva bloccato i vagoni contenti i nostri rifiuti in quanto non si trattava di eco-balle ma bensì di balle (spaziali) contenti rifiuti tossici e radioattivi. E invece partire subito con la costruzione di termocombustori sul modello di quelli di Milano e Brescia? Ah già ma non ci sono i soldi....il tesoretto di certo se l'è mangiato Alitalia. A questo punto se dovessimo stilare uno Stato Patrimoniale ed un Rendiconto Economico si evidenzierebbe una *gran bella perdita* ben difficile da colmare. |
|||||||||||||||||
SUPER POTERI 01-07-2008Vi è mai capitato di avere un gioco e rendere il vostro personaggio immortale????? I Nostri politici giocano SCORRETTO imbrogliano vogliono essere come i personaggi dei nostri giochi, solo che loro giocano con le vite e le speranze di milioni di cittadini...... sono già potentissimi ( infatti se hai soldi è dimostrato che carcere non ne fai ) ma vogliono ACCEDERE AL LIVELLO SUPERIORE giocare senza alcun rischio, LO SCUDO SUPER!!!!!! CHE GLI PERMETTE DI TRASFORMARE UNA DEMOCRAZIA IN UN OLIGARCHIA. |
ARMENI, UN GENOCIDIO *MINORE*? 01-07-2008 Con tutto il rispetto che posso nutrire per una popolazione come quella di Israele che ha subito ogni tipo di sopruso e violenza, non posso però esimermi dal fare determinate considerazione in merito ad un altro genocidio che non si sa come mai viene considerato *minore* (come se certe vite umane avessero meno importanza e valessero meno di altre) o addirittura non riconosiuto tale soprattutto da queli Paesi che sapevano ed avrebbero potuto e dovuto agire affinchè tutto ciò non avvenisse. Il Genocidio Armeno, in armeno Metz Yeghern, è avvenuto in momenti distinti ma strettamente legati tra di loro: il primo attuato dal sultano ottomano Abdul Hamid II sul finire del 1800 quindi tra il 1915 e 1916 condotto dalla formazione politica Giovani Turchi e continuato per tutto il novecento ad opera della Turchia in maniera forse anche più subdola come nel 1989 in cui scoppiò con l'Azerbaigian per il controllo della zona dell'Artzak ma che si concluse con l'indipendenza della provincia armena. Hamid II nel 1894 programmò lo sterminio del popolo armeno incoraggiando anche i Curdi, soprattutto le forze irregolari che andarono ad affiancare l'esercito turco, nella distruzione di interi villaggi e nell'assassinio di miglia di persone. Nel 1909 invece inizia lo sterminio ad opera della formazione politica Giovani Turchi che in Cilicia massacrarono circa 30.000 armeni. Nel 1914 la situazione peggiorerà ulteriormente dopo l’entrata in guerra del governo turco al fianco degli imperi centrali alfine di conquistare i territori azeri irredenti ma l’esercito turco verrà annientato dalle forze sovietiche ma ovviamente la disfatta sarà addossata agli armeni, benché questi ultimi avessero assicurato il loro appoggio alla guerra turca. Nel 1915 però prenderà l’avvio dell’eliminazione sistematica del popolo armeno attuata dal ministro dell’interno Talaat disarmando dapprima l’esercito armeno, con la liberazione detenuti comuni che nulla avevano da perdere quindi con deportazioni di massa verso luoghi isolati dopo poi verranno trucidati. Il tutto nelle città di Ezrerum, Bitlis, Trebisonda, Sivas, Van, Diyarbakir e Kharput. Chi riesce a fuggire ripara in Russia. Ma le barbarie proseguiranno sino al luglio 1916 quando gli armeni deportati verranno suddivisi tra chi viene indirizzato verso Aleppo (il tutto in carovane e tenuti in condizioni disumane) e chi verso la Mesopotamia, Ovviamente lungo il cammino questi poveretti periranno per mancanza di cibo, acqua. Chi riuscirà a sopravvivere a tali stenti morirà nel deserto o peggio ancora in caverne rinchiusi e bruciati vivi. Alla fine di tutto si potranno contare circa 1.500.000 armeni eliminati nelle regioni dell’impero ottomano e solo circa 600.000 i sopravvissuti. Anche allora vi fu un papa che tentò di intervenire ma in maniera molto molto blanda, che portava il nome del nostro attuale, Benedetto XV ma non aveva calcolato che era pure stata dichiarata la guerra santa e quindi le sue parole si sparsero nel vento. Tra il 1920 e il 1922 in Turchia prese il potere Kemal Ataturk, considerato un grande eroe nella sua patria ma se guardiamo bene di eroico ha ben poco tant’è che portò a termine il genocidio conosciuto come il Massacro di Smirne. A tutte queste barbarie seguirono una serie di processi farsa con il totale disinteresse del resto del Mondo. Ed anche ai gironi nostri la situazione di certo non è migliorata molto. L’ Onu ha riconosciuto il genocidio solo il 29 agosto 1985 mente il Parlamento Europeo addirittura più tardi il 18 giugno 1997 (e di questo ovviamente con l’entrata nella Ue della Turchia è una cosa di cui tenere molto conto altrimenti apriamo pure le porte ad ogni paese che attua stermini di massa). Mi sconcerta però che gli Usa, gli esportatori della democrazia e dei diritti umani (sempre che ci sia qualcosa da guadagnare economicamente però), o meglio sia il Governo che il Consiglio di Stato non abbiamo preso in considerazione iniziative atte al riconoscimento sia del massacro sia dell’identità e dei diritti del popolo armeno. L’Italia, nel suo piccolo tentò un timidi tentativo di riconoscimento del genocidio armeno il 31 marzo del 2000 presentando una mozione alla Camera, progetto ahimè che poi venne definitivamente accantonato dal governo Amato con la scusante che non era il momento più opportuno per approvare il documento (beh certo c’erano di mezzo gli Usa ancora una volta e far fare una figuraccia ai *stelle e strisce* poteva danneggiare certi equilibri). Orbene a che conclusione si può giungere: che ci sono genocidi più importanti di altri (ed è una vera tristezza tutto ciò), che Israele dovrebbe essere la prima a farsi portavoce della difesa del popolo armeno avendone subito le stesse barbarie e che la Chiesa cattolica ancora una volta si è resa latitante dai veri problemi dell’umanità. |
LA NUOVA APARTHEID 28-06-2008 Purtroppo anzichè evolversi il Sudafrica ritorna ad un tragico passato. L'apartheid ora è subito da rifugiati africani del Congo,dell’Angola e paesi limitrofi, una sorta di guerra *continentale*. Non che non fosse odioso al tempo in cui i *bianchi* l'attuavano contro le popolazioni locali ma è ancor più odiosa ora che viene perpetrata tra i popoli del medesimo continente, perché avere origini e tradizioni diverse ed essere *nero* tra altri *neri* è diventato un problema. Ed a farne le spese di tutta questa situazione come al solito sono le donne ed i bambini che subiscono ogni tipo di violenza (sia in famiglia ovvero da padri, mariti, fratelli dalle stesse origini sia dagli uomini sudafricani) ed in rari casi hanno il coraggio di denunciare. Attualmente il paese del post-apartheid ha il più alto tasso mondiale di violenze e stupri tra le mura domestiche, tanto che è stato calcolato che ogni 6 ore in Sudafrica una donna viene uccisa dal compagno. Benché nel 1999 il governo abbia tentato di arginare il fenomeno con leggi atte a proteggere le vittime di violenze casalinghe è cambiato ben poco perché sussiste sempre la paura di ritorsioni e solo il 10% dei casi viene denunciato. Ma a quanto pare la comunità internazionale è cieca e sorda davanti a questo problema (peraltro ben presente anche nei Paesi più evoluti) ed ancor più la nostra Chiesa cattolica ne fa poca menzione se non in sporadici casi dopo qualche servizio di qualche giornalista serio. |
|||||||||||||||
EVOLUZIONE DELL'ANORESSIA 29-06-2008 Si sa che essere magre, perfette come le modelle è il sogno di molte ragazzine e donne e in molti casi per raggiungere questa sorta di *perfezione* via via ci si lascia travolgere nel tunnel vorticoso dell'anoressia. Purtroppo, soprattutto in America, questa malattia sia sta evolendo in maniera ancora più disastrosa tant'è che è pure stato coniato un nuovo termine per definirla: drunkorexia ovvero anoressia derivante dall'assunzione smoderata di bevande alcoliche. Sì perchè centinaia di ragazzine-bene dei college ingurtiano cocktail su cocktail per non mangiare o viceversa non mangiano per poter bere. In genere si da va un minimo di 6 birre a tre martini secchi e nei weekend dei drinks colorati a base di (poca) frutta ma tanto gin o vodka. Ovviamente si sono ben informate e quindi sanno che le bevande alcoliche fanno ingrassare (sarà poi vero?) meno di di patatine fritte, brignè alla crema o altre schifezze tipiche dell'alimentazione made in Usa. In effetti se andiamoa vedere le tabelle caloriche scopriamo che un bichierino di whisky fornisce 125 calorie a fronte di un Big Mac che apporta ben 560. Va da se che quindi per raggiungere il monte calorico di un Big Mac servono più quantità di bicchierini di whisky e quindi le *alcoressiche* si fiondano su questa specie di *dieta* tralasciando certe pratiche lugubri come provocarsi il vomito dopo ogni pasto. Ahimè però questa utopia ha ben noti effetti secondari devastanti quali un fegato distrutto col passare del tempo, il cervello fuso dopo magari un weekend di *dieta* e per le più sfortunate nausee derivanti da gravidanze indesiderate visto che l'alcol porta alla perdita dei freni inibitori e quindi a consumare rapporti sessuali con una certa leggerezza senza pensare ad eventuali precauzioni nonchè la morte derivante da incidenti stradali. |
|||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA !!!!!!!!!!!! 18-05-2008 Come già preannunciato da alcuni preveggenti si è creata un intesa unica fra le varie ideologie politiche le quali come per magia hanno trovato una convergenza di vedute, più precisamente una convergenza di poltrone. 'Per l'Italia dei Valori l'opposizione si fa in Parlamento e non fuori', dice Antonio Di Pietro commentando l'incontro Berlusconi-Veltroni. 'Assistiamo indifferenti -dice Di Pietro- a questi incontri e aspettiamo che tutte le forze politiche vengano a confrontarsi nelle sedi istituzionali'. Ormai esistono solo due schieramenti ben distinti I POLITICI ALLEATI CON I GROSSI POTERI ECONOMICI E IN CONTRAPPOSIZIONE IL POPOLO CHE INSEGUE LA CAROTA......... (almeno fino a quando non gli viene levata pure quella) Tra le priorità saltate fuori ieri Il signor Silvio ha ribadito che in 5 anni saranno pronte le centrali nucleari.... Se non sbaglio però il popolo italiano a suo tempo aveva detto NO al nucleare, quindi prima di partire sarebbe giusto fare un referendum per vedere in quanti hanno cambiato idea........OPPURE COME PENSO IO QUALCUNO HA INTERESSI NELLA COSTRUZIONE DELLE CENTRALI FORSE PERCHE' HA INVESTITO DENARO IN TALI TECNOLOGIE E ORA CHE E' AL GOVERNO PUO' FAR FRUTTARE I SUOI INVESTIMENTI...... Come è stato già riferito da ricercatori e scienziati , il nucleare non è una soluzione, LA SOLUZIONE SONO LE ENERGIE RINNOVABILI E L'USO INTELIGENTE DI TALI RISORSE, tutto il mondo va' in tale direzione e NOI ritiriamo fuori una tecnologia vecchia di decenni che qualcuno vuol far passare per INNOVATIVA. Questo è solo un esempio in cui il popolo non conta nulla perchè non viene interrogato, oRmaI andiamo avanti a censure d'informazione come è apparso scritto nel portale di libero ( Beppe Grillo, Travaglio, Santoro, Di Pietro: sono loro al centro del mirino, in odore di esilio, dalla tv e dai media. E ieri sera ad Annozero duro scontro tra il giornalista e Roberto Castelli. Che cosa sta succedendo) e a contentini per il popolo rimbambito. IN POCHE PAROLE I POLITICI FANNO LA FESTA TUTTI INSIEME PAGATI DA NOI E PER LASCIARLI FARE INDISTURBATI CI TOLGONO L'ICI COSI' ALMENO NESSUNO LI DISTURBA NELLA CURA DEI LORO INTERESSI CHE SICURAMENTE NON SONO QUELLI DEL POPOLO........... |
|||||||||||||||||
COME DIFENDERSI
Web: infetto 23% computer italiani (ANSA) - ROMA, 5 GIU - E' infetto il 23% dei computer italiani: un dato, questo, che colloca il Belpaese al terzo posto in Europa e al decimo nel mondo. Lo ha detto il direttore della divisione investigativa della polizia postale, Maurizio Masciopinto. 'I rischi - ha spiegato durante la presentazione della prima Settimana nazionale della sicurezza in rete - non sono solo per l'utente domestico, ma anche per le imprese. Per garantire la protezione del proprio Computer sono necessari:
- Un programma antidialer (per chi non avesse l'adsl) come ad esempio “Antidialer” o “Stop Dialer” - Un programma per il controllo dei processi che vengono eseguiti. A dire la verità non si tratta di un programma necessario per la protezione, ma constituisce una difesa praticamente invalicabile nei confronti di quei malware che sono riusciti a superare le protezioni precedenti. Questi programmi, infatti, per ogni nuovo processo che tenterà di eseguirsi (avviato o meno dal cliente), chiederà l'autorizzazione all'utente, il quale, quindi, potrà bloccare un'eventuale minaccia sul nascere. Tra questi programmi ci sono "PrevX Home" e "Processguard" - Un programma per la cancellazione dei file temporanei di internet, ed in generale dei file inutili come “Ccleaner” e "clearprog"
Soluzione completa ed efficace contro gli spyware. Assolutamente gratuito è in grado di riconoscere e rimuovere con un semplice click praticamente tutti gli spyware in circolazione, merita un’ulteriore nota positiva grazie alla sua capacità di rilevare i keylogger, la più pericolosa minaccia per la privacy degli utenti. HijackThis SpywareBlaster |
|||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||
La Costituzione Principi fondamentaliArticolo 1 Articolo 2 Articolo 3 E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Articolo 4 Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 |
|||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||
UNA STORIA VERASi chiamava Fleming ed era un povero coltivatore scozzese. Lasciò quello che stava facendo e corse alla palude. Là, vide un ragazzetto affondato fino alla cintola, che gridava tentando disperatamente, ma invano, di liberarsi dalla melma dove era caduto Il signor Fleming tirò via il ragazzino dalla palude, salvandolo così da una morte atroce. Il giorno dopo, si presentò alla sua umile casa, un nobile elegantemente vestito, disceso da una bella carrozza, che si presentò come il padre “Desidero ricompensarla", disse il nobile. “Lei ha salvato la vita di mio figlio". Allora, le propongo questo: Il signor Fleming accettò. Il figlio dell’umile coltivatore frequentò le migliori scuole e si laureò in Medicina nella famosa Scuola Medica del St. Mary's Divenne un medico brillante e Anni dopo, il “ragazzino”che era stato salvato dalla palude si ammalò di polmonite. Chi salvò la sua vita questa volta? .... Qualcuno ha detto una volta: Lavora come se non ti occorresse il denaro. Canta come se nessuno ti sentisse. |
|||||||||||||||||
|
|
|
|||||||||||||||
|
|
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||||||